Legalità dell’utilizzo

Ulteriore conferma della validità legale di Kermes Plus III

 

Il Giudice di Pace di Palmanova ha emesso una sentenza il 9 febbraio 2010 che conferma la legalità del dispositivo Hermes Plus III. La causa riguarda il ricorso contro il verbale della Polizia Stradale di Udine redatto in data 13 marzo 2009 per la violazione dell’art. 45 c.9 bis e ter C.d.S. Per la precisione il verbale era stato elevato perché il guidatore “Circolava alla guida del suindicato veicolo facendo uso di un dispositivo atto a segnalare e localizzare le apparecchiature di rilevazione della velocità utilizzate dagli organi di Polizia Stradale per il controllo delle infrazioni….” Dopo la perizia ordinata dal Magistrato, il Giudice di Pace ha ritenuto l’opposizione fondata e quindi da accogliere.
Nella sentenza si legge che :”..la norma del codice della strada asseritamente violata, sanziona il divieto di commercializzazione e l’utilizzo di tutti quagli strumenti atti a segnalare la presenza o consentire la localizzazione delle apparecchiature di controllo della velocità, nell’attualità del servizio. Diversamente non sono soggetti alla disciplina dell’art 45 c.9 bis gli strumenti idonei a registrare solo preventivamente la localizzazione dei presunti siti ove si svolgono i servizi di controllo e restituire dette informazioni nel caso di transito nelle località memorizzate.
Detta specificazione è stata recepita dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza con circolare n.300/A/24236/144/5/20/05 del 6 luglio 2007, in tema di navigatori satellitari e quindi esiste l’esclusione della punibilità per l’utilizzo di apparecchiature “navigatori satellitari” degli autoveicoli, se in grado solo di indicare le postazioni fisse preventivamente memorizzate “ma non di localizzare le apparecchiature nell’attività del servizio di controllo”.
“nelle note legali dichiarate dal costruttore si legge che [il dispositivo Hermes Plus III] è un ricevitore satellitare GPS, dispone dell’omologazione europea e non è in grado di ricevere le onde (o i raggi laser) della Polizia Stradale, pertanto, in quanto semplice “navigatore satellitare”, non consente di intercettare o disturbare l’utilizzo dei misuratori di velocità nell’attualità del servizio di controllo.”

“Il CTU conclude e certifica che il dispositivo Hermes Plus III non rientra nei dispositivi di segnalazione dei rilievi di velocità vietati ai sensi dell’art. 45, commi 9 bis e ter C.d.S. Ed è in grado di segnalare, mediante avviso vocale, esclusivamente le aree a rischio ove potrebbero trovarsi postazioni di controllo della velocità rilevate da fonti pubbliche di informazioni e memorizzate nel suo database: non appartiene quindi alla categoria dei cosiddetti dispositivi anti-autovelox ovvero anti-telelaser.”

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